Cammino di Sant'Antonio
500 km / 370 km in Emilia-Romagna
Il Cammino di Sant’Antonio è un itinerario di pellegrinaggio di grande valore storico, religioso, culturale e ambientale, che ripercorre idealmente e fisicamente alcune delle tappe più significative della vita di Sant’Antonio di Padova, toccando luoghi che lo hanno visto protagonista o che sono legati a lui per aspetti devozionali.
Riscoperto e valorizzato dai Frati Francescani Minori Conventuali sin dal 1995, in occasione dell’ottocentenario della nascita del Santo, il Cammino nacque con i pellegrinaggi a piedi dai Santuari di Camposampiero (PD) alla Basilica del Santo di Padova, per ricordare l’“ultimo cammino” del 13 giugno 1231, giorno della sua dipartita.
Dal 2010, l’itinerario è stato ampliato fino a collegare Padova con il Santuario de La Verna (AR), dando vita a un percorso di oltre 400 km. Seguendo l’itinerario da sud verso nord, il Cammino prende avvio dalla maestosa cornice naturale del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, riserva Mab Unesco, e risale dolcemente lungo crinali appenninici, antiche Pievi, santuari e borghi ricchi di storia, come Portico e San Benedetto, Rocca San Casciano, Dovadola, Dozza e Brisighella. Proseguendo verso la Romagna si raggiunge l’Eremo di Montepaolo, luogo di profonda spiritualità e prima residenza italiana del Santo (1221–1222), dove Antonio visse dopo l’incontro con San Francesco ad Assisi. Il percorso continua poi lungo l’Appennino verso Bologna, con l’imponente Santuario di San Luca, per attraversare la città di Ferrara e raggiungere il suggestivo guado sul Po, porta d’ingresso al Veneto. Da qui il Cammino conduce verso Padova, alla Basilica del Santo, cuore della devozione antoniana, assieme ai Santuari di Camposampiero.
La nuova estensione del Cammino di Sant’Antonio Forlì-Rimini, inaugurata nell’ottobre 2025, arricchisce ulteriormente l’itinerario con un tratto di circa 90 chilometri che attraversa la Romagna da Montepaolo a Rimini, passando per Forlì, Bertinoro, Cesena, Longiano e Santarcangelo di Romagna, intersecando anche il Cammino di San Francesco Rimini-La Verna e andando a creare un suggestivo cammino francescano ad anello in questi territori.
Snodi
Il Cammino di Sant’Antonio è riconosciuto nell’Atlante dei Cammini del MiBACT e, da dicembre 2024, è stato inserito nell’Albo dei Cammini Religiosi Italiani del Ministero del Turismo, a conferma della sua importanza nazionale e interregionale.
Nel maggio 2025, il Cammino ha inoltre ottenuto la certificazione di “Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa” all’interno del progetto “Saint Francis Ways”, nato per valorizzare l’eredità spirituale, culturale e ambientale del francescanesimo in Europa.
Il Cammino si innesta sul Cammino di Dante, sulla Via degli Dei, sulla Via Romea Germanica, sul Cammino di Assisi, sul Cammino di San Francesco da Rimini a La Verna.